
È vento che schiaffeggia dentro.
S’avvolge in sibilante vortice
nel riflesso di grigio e tra rami spogli s’inseguono foglie e pensieri.
Eppure rincuora l’audacia di quella rosa
a un passo dal rosso di bacche d’inverno.
È auspicio, promessa di nuovi germogli,
stagione sospesa tra giorni di quiete
nel letargo del mondo.
Tornerà primavera.
Da silloge inedita di Emma Di Stefano
