“Sei grano tenero”,
le disse quella sera.
E in quella pioggia
d’étoiles di foglie al vento,
si schiuse un varco.
Chiarore antico risvegliava
l’oro smarrito, dimenticato.
D’ogni parola si rivelò il senso.
È un modo di salvarsi
l’ondeggiare senza spezzarsi,
lasciarsi illuminare per ritrovare
del sé l’interezza. Grano tenero.
Inedita di Emma Di Stefano
