NATI PER CASO O PER AMORE
Sconvolge i pensieri,
il rumore del silenzio,
come pioggia battente trascina via
polvere e false verità.
Nati per caso o per amore,
scorriamo assolati deserti,
lande sconfinate
sino al mare infinito
nella tenace ricerca
dell’incommensurabile bene,
attoniti spettatori, intransigenti giudici
di un passato vissuto,
ma non consumato.
Inaspettato sguardo,
celate verità
prendono forma
e non si dissolvono
nel quotidiano vento
del nulla.
Scevra è la mente
da pregiudizi,
da esasperata razionalità,
sconfitta è la paura
di graffiarsi nel cogliere,
tra i rovi, la mora più dolce.

NATI PER CASO O PER AMORE
di Emma Di Stefano
Montedit Editore
ISBN 978-88-6037-7203
IL SILENZIO È UNA FORMICA
Il silenzio è colmo di senso.
È un intreccio di voci a perdersi dentro,
di pensieri apparentemente scomposti,
tessere variopinte che mano paziente sposta,
a formare grandiosi, misteriosi mosaici.
Il silenzio è denso.
Percezione d’anima e corpo in perfetta fusione,
è maestrale a schizzarci di sale,
è ticchettio di pioggia scandito dall’umano pulsare.
Il silenzio è presenza.
Dita intrecciate in assenza di parole,
è sguardo, è bacio d’anima,
un capo poggiato sul mio cuore,
è una donna, accoccolata a bere il cielo.
È brivido che imperla la schiena o scivola tra caldi seni.
Il silenzio è avido.
Sete che una volta appagata, risveglia nuova sete.
Qualche volta è rotondo.
Perfetto come un cerchio in cui non esistono inizio e fine,
galleggia sospeso in uno spazio ancestrale
in un tempo impalpabile,
orizzontalità e verticalità intersecate,
penetrandosi quasi violentemente.
I silenzi a volte ci fanno compagnia.
Siamo padroni dell’universo ad afferrare vibrazioni,
è implosione di luce a irradiare sguardi.
Il silenzio è una formica.
Affannata a raccogliere ogni seme
Da portare al sicuro, nel proprio rifugio.

DELL’INFINITO IL PARADOSSO
Rallenta il respiro nel muto contemplare,
nel sentirsi minuscola, grandiosa
parte dell’Universo intero.
E nel tuo Essere da me dissimile
accolgo di te la somiglianza.
Racchiudo in cerchio d’amore
dell’infinito il paradosso.

IMPRECISI PASSAGGI DI TEMPO
All’improvviso piove con il sole,
(imprecisi passaggi di tempo),
immobile l’aria nello stupore dello sguardo
e l’orologio sembra fermarsi nell’attesa.
In quel preciso istante in cui tutto sembra dissolversi
quando il silenzio risucchia ogni suono
è lì, che celato alla vista, germoglia il seme.
Si nutre e cresce nel grembo di un pensiero.
Attende, per apparire, il tempo delle rose.
Nascerà e correrà scalzo sui sentieri del mondo.
Si può non perdersi nei labirinti da attraversare,
se stringi forte il coraggio tra i pugni.
Adesso so che il tempo non esiste.
Ho toccato l’infinità dell’attimo
e il fluire veloce degli anni.
I colori sono onde, incantate lunghezze,
le bevo dal cristallo di un calice
che elevo al cielo, brindando alla vita.

IMPRECISI PASSAGGI DI TEMPO
di Emma Di Stefano
Pasquale Gnasso Editore
ISBN 978-88-94962-71-0
DI PAROLE E MESSAGGI
Arduo restituire ai versi
La realtà del nostro sentire.
Ci si avvicina provando
A rendere della voce il modulare,
dello sguardo l’intensità,
delle mani la dolcezza,
del sapore i baci.
Si scelgono persino le maiuscole
E i segni di punteggiatura,
di quelle virgole, punti e spazi
l’idonea sospensione,
di quella parola in più
o in meno la presenza
per descrivere ogni emozione
e il suo pulsare,
le incessanti vibrazioni
d’ogni simile lunghezza d’onda,
possano evocare il tono, pause,
percorsi in ascesa. L’attesa.
Si rilegge con attenzione
Quell’accurato intreccio
Possano davvero i messaggi
fiondarsi nel cuore.

DI PAROLE E MESSAGGI
di Emma Di Stefano
Pasquale Gnasso Editore
ISBN : 978-88-94962-91-8
