DI PAROLE E MESSAGGI
Arduo restituire ai versi
la realtà del nostro sentire.
Ci si avvicina provando
a rendere della voce il modulare,
dello sguardo l’intensità,
delle mani la dolcezza,
del sapore i baci.
Si scelgono persino le maiuscole
e i segni di punteggiatura,
di quelle virgole, punti e spazi
l’idonea sospensione,
di quella parola in più
o in meno la presenza
per descrivere ogni emozione
e il suo pulsare,
le incessanti vibrazioni
d’ogni simile lunghezza d’onda,
possano evocare il tono, pause,
percorsi in ascesa. L’attesa.
Si rilegge con attenzione
quell’accurato intreccio
possano davvero i messaggi
fiondarsi nel cuore.
L’AUTRICE
“Le parole, il ritmo, le pause, le metafore, il rimescolamento dei termini, le apparenti illogicità lessicali come elementi della ricerca di un codice di “comprensione emozionale” tra autore e lettore.”
Emma Di Stefano
PREFAZIONE DI ALESSIO BARETTINI
La poesia delicata di Emma Di Stefano si esprime attraverso aneliti, movimenti ascensionali e uno spirito di ricerca che appare necessario all’esistenza stessa.
In un dialogo costante fatto di corpi, di sguardi, ma anche di sinestesie, assonanze e rime interne, la parola è tesa con consapevolezza verso una condizione di riuscita, di successo, che dipende dalla fiducia stessa che la parola emana senza tregua.
La sua è una scrittura di commistione totale con la parola, di ricerca verso una corrispondenza assoluta fra essere e parola, come suggerito dalla poesia “Di parole e messaggi” da cui ha preso il titolo questo libro.
…per descrivere ogni pensiero e il suo pulsare,/
le incessanti vibrazioni d’ogni simile lunghezza d’onda,/
possano evocare il tono, pause, percorsi in ascesa./ L’attesa./
Si rilegge con attenzione quell’accurato intreccio/
possano davvero i messaggi fiondarsi nel cuore.
Tale movimento appare l’unico mezzo a disposizione per trascendere, per superarsi. Il punto di arrivo è una serenità, una felicità, una speranza, valori assoluti che non appaiono in discussione e che trovano il proprio senso nelle possibilità stesse della parola, che si fa dunque strumento assoluto di conoscenza. La poesia di Emma Di Stefano vive in un’area di consapevolezza che si offre al lettore pur nella limitatezza del linguaggio umano, che può però “darsi” e “funzionare” appunto solo in movimenti leggeri, dolci, cioè in una sintonia fra forma e contenuto che è sempre ricercata, di certo auspicata, a volte raggiunta ma mai persa di vista. Sono le immagini della natura, i suoi suoni, a fare da contrappunto ai sentimenti.
Frange sfiorano i fianchi,/ondeggiano al passo,/al pari dei giorni /che disuguali scorrono./ L’Amore conosce della Natura/ il silenzio che racchiude della magia il seme.
Questa spinta verso l’Assoluto crea micro rivelazioni, processi catartici, riflessioni libere non prive di una certa ironia che in alcune occasioni sono pensieri poetici intorno alla poesia stessa, al linguaggio, come in “Post Scriptum” o “Domande a risposta multipla”.
Invece di quella successione/ sanno spesso sovvertire/ il presunto ordine.
Sono poesie che certo guardano all’emotività, la attraversano in punta di piedi per non disturbare, di chi sa di poter trovare, svelare e stupirsi di questa stessa scoperta.
L’acqua, la luna, i colori della natura, il susseguirsi delle stagioni sono i temi più amati, immagini vissute con stupore e restituite con altrettanta intensità.
E sgorga, sgorga linfa vitale/ persino da anfratti celati alla vista.
Vivo dove l’immaginario cambia stato,/dove rende solidi pensieri e sentimenti,/
dove crea armonia divina e ali e occhi e dita/ per estendere il mio respiro
all’infinito.
Nella seconda parte l’autrice apre la porta ad aspetti più oscuri. Non a caso il titolo della sezione è “Figli della terra”, con riferimento a una fratellanza umana certo agognata ma non raggiunta.
Sarà passato invano il tempo della Storia/ se l’Uomo ancora una volta/
senza nulla mutare ripercorrerà gli stessi passi./ Eppure c’è un profumo d’erba nell’aria anche stamattina.
Resta dunque un senso di fiducia nella resistenza del mondo, della Natura, dell’Amore, che vanno avanti al di là delle complicate storie umane.
La poesia di Emma Di Stefano segue lo stesso principio, procede imperterrita conscia di una possibilità che non si vuole escludere, che è anzi linfa vitale della sua stessa scrittura.
Alessio Barettini
DI PAROLE E MESSAGGI
di Emma Di Stefano
ISBN : 978-88-94962-91-8
Pasquale Gnasso Editore

